Condominio e Rincari energetici: aumentano le spese condominiali

L’aumento del costo dell’energia sta comportando un’impennata delle spese condominiali e sono previsti ulteriori rincari. Gli amministratori condominiali lanciano l’allarme: le spese in condominio sono destinate a crescere in vista dell’inverno per la maggior parte delle famiglie italiane.

L’aumento di luce e gas ha infatti costretto molti amministratori ad alzare l’importo delle spese condominiali, in quanto i servizi condominiali costano sempre di più a causa del caro energia e dell’inflazione. Ma di quanto aumentare il preventivo di spesa? Difficile risposta, anche perché dipendente da più fattori, a partire dalle novità che scatteranno il primo ottobre.

In estrema sintesi a nessuna sfugge la delicatezza dell’attuale fase e tutte guardano alle decisioni del Governo.

Conferma l’allarme lanciato dal presidente Anaci Francesco Burelli ( Il Sole 24 ore del 31 agosto) che, sull’argomento, ha scritto al presidente Draghi. Bisognerà cambiare le nostre abitudini, ribadisce, ridurre i consumi e riunire intorno a un tavolo le società che erogano servizi energetici, perché si trovi un modo di dilazionare i pagamenti senza staccare i servizi a tutti, perseguendo solo i morosi cronici e i furbetti, fornendo conteggi di spesa precisi e certi per informare per tempo i destinatari.

Non esistono soluzioni al caro energia che gli amministratori possano proporre se non una riduzione dei consumi. Questo nel breve periodo, poi toccherà alla politica intervenire rendendo poco conveniente il consumo eccessivo e facendosi carico di parte dell’incremento di spesa.

In attesa di iniziative politiche va fatto capire ai condòmini che il risparmiare energia non è più una loro facoltà, ma un granitico obbligo.

Perentorie e dettagliate sono, infine, le richieste all’esecutivo, tra cui un’applicazione più ampia della sospensione delle modifiche unilaterali dei contratti, l’azzeramento degli oneri di sistema nel settore elettrico oltre il quarto trimestre 2022 e la riduzione dell’aliquota Iva per somministrazione di metano nei sistemi di combustione civile e industriale almeno fino al 30 aprile 2023.

I consigli degli amministratori per risparmiare sulle spese in condominio

Esistono, però, alcune accortezze che possono aiutare a risparmiare in bolletta se attuate con costanza e diligenza.

  1. Anche se le date e gli orari di accensione del riscaldamento vengono stabilite dal comune, l’assemblea condominiale (non l’amministratore) può comunque decidere di posticipare ulteriormente l’accensione e anticipare lo spegnimento della caldaia.
  2. Mantenendo la temperatura bassa, o addirittura tenendo i radiatori a zero (se si è spesso fuori casa), si può risparmiare parecchio in bolletta. Un’attenta gestione dei termosifoni permette infatti di ottimizzare i consumi;
  3. Per quanto riguarda invece le parti comuni, potrebbe essere utile installare lampadine a basso consumo o a spegnimento automatico.

Fonte: Il Sole 24 ore del 31 agosto